INTRO Highest in my room... La notte è un coltello tra le dita, respiro fumo, vedo luci spegnersi… questa è la mia realtà, nessuno entra. VERSE 1 Strade bagnate, passi persi nel silenzio, amici spariti, frate’, nel vento del senso, vedo il mondo marcio tra sorrisi falsi, ogni promessa è una lama che taglia i palazzi. Tra spaccio e bugie, io trovo il mio ritmo, tra sangue e vetri, frate’, creo il mio mito, la rabbia è un’arma, la solitudine scudo, ogni cicatrice racconta chi sono… e resto crudo. PRE-CHORUS Se cadi con me, cadi tra ombre e neon, ma rimbalzo sempre, frate’, io non ho limiti, tra sogni infranti e verità spietate, io scrivo il mio destino… senza catene né porte. CHORUS We run wild, can’t stop, we own the night, Heart full of pain, but we feel alive, They be talkin’ fake, we move with pride, If we fall, we bounce back, we survive. Lights flash, bass hit, get the vibe, No fear, no chains, we ignite, we ride, This my world, my zone, my life, Step in the dark… welcome to the strife. VERSE 2 Ho visto amori morire tra un bicchiere e un silenzio, ho visto fratelli tradire per un misero compenso, la città urla bugie tra palazzi in mattoni, mentre sogni innocenti restano a terra come feriti. Ogni notte combatto con i miei stessi demoni, tra ricordi che bruciano e luci sopra tetti monotoni, se il mondo crolla io raccolgo i frammenti, li trasformo in fuoco e musica, in urlo e cemento. PRE-CHORUS 2 Il dolore è il motore, la notte la mia scia, tra caos e silenzio, frate’, creo la mia via, nessuno può fermarmi, senza parole né mani, questa è la mia onda… cavalco senza piani. CHORUS We run wild, can’t stop, we own the night, Heart full of pain, but we feel alive, They be talkin’ fake, we move with pride, If we fall, we bounce back, we survive. Lights flash, bass hit, get the vibe, No fear, no chains, we ignite, we ride, This my world, my zone, my life, Step in the dark… welcome to the strife. BRIDGE Fumo nei polmoni, la mente esplode, ogni battito è un colpo, ogni battito è un colpo, tra ombre e riflessi io cammino da solo, ma la mia voce è un’onda che rompe il suolo. Se mi provi a fermare ti ritrovi sottosuolo, io scrivo il futuro mentre tutto è spento, tra fango e luci, tra sangue e neve, io creo il mio regno… dove nessuno mi leva.