Mi sono girata e ti ho vista lì, silenziosa compagna. Sempre vicina, sempre pronta, A far capolino tra luce e buio. Ho teso la mano, con sicurezza, Tu sei l'unica che non mi rifiuterà mai. Avevo paura di te da bambina sai? Ma oggi tra i confini sfumati, trovo la mia pace. In ogni passo, in ogni respiro, sei lì, fedele specchio del mio essere. Non c'è luce senza il tuo disegno, non c'è me senza il tuo riflesso. Sei con me da che sono scivolata dal buio alla luce. Mi segui, mi abbracci, sei me. Hai riso, pianto, gioìto e sofferto, Hai condiviso ogni giorno con me. Sai di tutti i miei peccati, sai del sale delle lacrime, Sai del riso sulle mie labbra, Sai del desiderio che mi chiude la gola. In ogni passo, in ogni respiro, sei lì, fedele specchio del mio essere. Non c'è luce senza il tuo disegno, non c'è me senza il tuo riflesso. E mentre sfioro i tuoi contorni, La quiete nasce, la paura sparisce. Non c'è più solitudine, ora ti abbraccio. Ora che so che ci sei sono intera, sono me.