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Stronzo anche tu (Remix)

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[Intro: detuned piano, static noise] Sotto la pelle… ancora tu. [Verse: dry piano, spoken vocal] Hai lasciato il dentifricio aperto e la tua giacca sul divano. Come se tornassi. Come se io ti aspettassi. [Pre-Chorus: strings rise, dissonant tension] Ma io ti ho vomitato fuori, come l’ultima vodka in bagno, e tu – stronza come sempre – hai fatto finta di salvarmi. [Chorus: full band, angry vocals] Stronzo anche tu, che mi guardi dal fondo dello specchio e dici “lascia stare”. Stronzo anche tu, che tremi ma non chiami. Stronzo perché l’ho voluto, stronzo perché ho perso tutto. Stronzo anche tu. Anche tu. [Verse: piano + bass, low voice] I tuoi peli sul cuscino, la moka mezza piena sul fuoco. Ho bruciato il caffè e ho pianto col gas ancora acceso. [Pre-Chorus: distorted strings, heartbeat rhythm] Ti odio perché so che tornerai quando avrò smesso di sperare. E riderai – di quanto ero idiota a crederti. [Chorus: heavier guitars, anguished vocals] Stronzo anche tu, che mi chiami solo se piove. Stronzo anche tu, che dici “ti amo” e poi sparisci. Stronzo perché mi spezzi, stronzo perché mi manchi. Stronzo anche tu. Anche tu. [Bridge: spoken-word, minimal pad + glitch textures] Mi hai lasciato un graffio sul collo, non so se è un segno o una vendetta. Ogni volta che lo tocco mi ricordo che non sei qui. [Chorus (final): all instruments, vocal cracks] Stronzo anche tu, e stronza pure la speranza. Stronzo anche il cielo che ci guarda e non fa un cazzo. Stronzo anche l’amore se è questo schifo di dipendenza. Stronzo anche tu. Anche tu. [Outro: piano loop, slow fade] E mi manchi. …Ma vaffanculo.