17 Novembre 1983 by Shikanu' Quel giorno a 22 anni per la negligenza di una ostetrica frettolosa sono entrata in coma, la forza per tornare indietro mi è arrivata dall'amore che sentivo di voler dare a mia figlia. Lei mi disse: ho fretta dai! Non ti serve più questa matassa! Veloce la strappò da me che "c'era di meglio alla tv" Un danno all'improvviso e un manto d'ali già mi offriva l'oblio. Nessuno si accorgeva che era un riparo congeniale per me. Lei mi scorse languida e per gloria sua prese il mio sangue. Per me suonava un carillon incanto del tunnel che abitai. Seguivo il suo richiamo ma, luce nuova, tu eri nata per me. Volevo il tuo sorriso e darti l'immenso e tutto quello che c'è. Lei mi apparve lugubre e dal ceppo suo levai il mio collo e mai scordai quel ghigno suo di Thanatos Regina sconfitta ormai.


