
[Title: Il Mio Specchio Migliore] [Intro: Soft piano and 80s synthesizer] Non mi hai mai raccontato di quando eri ragazzo, il tuo passato è un libro chiuso, un antico palazzo. Ma da grande ho capito, guardando i tuoi passi, che hai costruito ponti dove c’erano solo sassi. Ti sei fatto uomo per tua madre e tua sorella, mentre la leva ti chiamava sotto un’altra stella. E poi hai scelto lei, per salvarla dal dolore, diventando il suo scudo, prima del tuo amore. [Verse 2: Add drums and rhythmic guitar] Per questo lo stereo e il computer erano il tuo vanto, li avevi vinti da solo, senza un lamento o un rimpianto. Li usavi finché erano logori, geloso del tuo traguardo, perché chi non ha avuto niente, difende ogni suo sguardo. Ti rivedo col pane e il formaggio, un rito sincero, con le arance e i tuoi dischi a volume intero. E anche se oggi il diabete ti sfida e ti toglie sapore, resti il leone nel fango, col tuo instancabile cuore. [Verse 3: Emotional build-up] Le domeniche dalla nonna, il viaggio e la via, passavamo dal forno, era un rito, una scia. Mi prendevi quel panino all’uvetta o alla zucca, un gesto dolce e calmo che ogni ombra riduca. Mi portavi ai laghetti in bicicletta, nel vento leggero, e io a dodici anni nello specchio cercavo il tuo sguardo sincero. Con le tue maglie da regby giganti, ero la tua copia perfetta, "troppo buona" come te, con la stessa anima schietta. [Chorus: Powerful and anthemic] Perché assomigliarti è l’onore più grande che ho, portare la tua forza ovunque io andrò. Eri fuori a lottare per noi, tra il sudore e il lavoro, per darci un futuro, il tuo immenso tesoro. Siamo distanti, papà, ma io ti sento vicino, sei la mia luce costante in ogni cammino. [Bridge: Dynamic and gritty vocals] Oggi che ho trentotto anni e la vita mi stringe, la tua protezione è un abbraccio che non si dipinge. Sei sempre stato luce, sei stato il mio porto, anche quando il mondo sembrava un deserto insorto. Oggi sei mistico, cerchi risposte in un cielo lontano, e io, agnostica e fiera, ti tengo lo stesso la mano. [Outro: Fading piano and emotional finale] Metti su una canzone, papà, e pensa a noi due. Le mie vittorie oggi, lo sai... sono da sempre anche le tue. Ti voglio bene. [End]

