
[Verse 1] Leonardo al servizio di Borgia Arrivò a Gradisca nella nebbia Con carboncino e carta sporca Disegnò dighe per l'Isonzo "Inonderò la valle intera Per fermare l'armata turca..." Ma nel suo cuore già un dubbio nero "Costruir morte è troppo amaro!" [Pre-Chorus] Sulla riva, un profumo strano Olio di motore, metallo lontano Un lampo bianco... tutto svanì Nel futuro oscuro lui cadde lì [Chorus] Si sveglia in una fabbrica gelida "Ali di metallo? Che meraviglia!" Progetti sui muri"Drone, Firefly Caccia Autonoma UrbanaA" Legge quelle note, si gela il sangue "Maledizione! Il mio nome su quest'angue! Quelle ali che sognai per volare Orizzonti di morte fanno creare!" [Verse 2] Urta una macchina, un ronzio parte L'occhio rosso il drone lo squarcia Corre tra vetrine di mortali armi "Fermate l'orrendo, fermate i danni!" Finestra in frantumi, vola nel vento Sotto l'aeroporto di Trieste Un jet ruggisce, lui alza la testa L'insegna al neon: "LEONARDO" è questa! [Bridge] Svenuto nel fango, sogna Gorizia "Maestro! La diga è finita!" grida l'apprendista Si alza di scatto, straccia i progetti "Basta strumenti di crudeli diletti! Meglio mendicare pane e vino Che costruire strage col mio destino!" (Gli storici dicon: lasciò Borgia quel giorno Per studiare i fiori e il corpo intorno) [Outro] Scrive nel codice con mano tremante "Maledico chi usa il mio nome per morte galoppante L'infamia sia vostra per l'eternità Leonardo è vita, non crudeltà!" (L'Isonzo scorre limpido e piano Sui resti del progetto disumano)

