
(La Galleria dei Fantasmi) (o Uno sguardo al passato) (Strofa 1) Le luci sono fioche, i colori sgargianti Mi trovo in mezzo alla folla silenziosa Olio su tela, linee distorte Corpi contorti, anime addolorate Un titolo sul muro sottostante Grida le bugie che un tempo seminavano "Degenerati" - una parola che hanno scagliato Per marchiare quelle anime che non riuscivano a sopportare. (Pre-ritornello) E alzo la testa, trattengo il respiro Guardando la morte dritto in faccia Non hanno solo messo a tacere pennello e penna Hanno insegnato al mondo a odiare di nuovo. (Coro) Dobbiamo guardare indietro per salvare il nostro futuro Prima che i ricordi si sgretolino in polvere Attraverso i vetri infranti, attraverso le rovine distrutte Dove la luce delle torce ha distrutto l'arte in cui credevamo Hanno bruciato i libri, hanno proibito l'inchiostro Hanno tracciato la linea dove eravamo destinati ad affondare Dobbiamo guardare indietro, oltre il dolore Per assicurarci di non dover mai più percorrere quella strada. (Strofa 2) Hanno ammucchiato i libri nelle piazze pubbliche E hanno dato fuoco alle nostre storie silenziose. Hanno strappato le tele dalle cornici E hanno impresso un numero su ogni braccio. A causa della fede, a causa della nascita A causa del colore della pelle, a causa del "valore" Un braccio storto, una mente diversa Hanno ucciso con gioia chiunque non considerassero di valore. (Coro) Dobbiamo guardare indietro per salvare il nostro futuro Prima che i ricordi si sgretolino in polvere Attraverso i vetri infranti, attraverso le rovine distrutte Dove la luce delle torce ha frantumato l'arte in cui credevamo Hanno bruciato i libri, hanno proibito l'inchiostro Hanno tracciato la linea dove eravamo destinati ad affondare Dobbiamo guardare indietro, oltre il dolore. Per assicurarci di non percorrere mai più quella strada. (Ponte) E mentre sono qui, faccio fatica a credere A ciò che i fantasmi comuni riescono a fare Quando la paura diventa l'unica legge E l'empatia viene schiacciata dal terrore Una vita umana, un'anima sola Un sogno infranto, una tomba angusta Non hanno visto un volto, nessun cuore Hanno semplicemente lacerato l'anima in due. (Assolo di chitarra / Interludio strumentale – malinconico, incalzante) (Finale) Non riesco a credere a cosa siano capaci le persone, quando l'odio tinge di grigio il cielo. Guardate indietro... Guardate indietro... Dobbiamo guardare indietro... per salvare il domani dall'oggi. (Sussurrando) Non lasciare che il ricordo svanisca. Non lasciare che il fuoco si riaccenda. Guarda indietro. Salva il nostro futuro.

