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Rabbia e disordine

V5.5

Strofa 1 Convinta di abitare un mondo migliore, tra carezze mancate scambiate per amore, vedevi urla, convinta fosse “normale”, come se il dolore fosse legge naturale. Assolvi gli adulti per non farti male, ma dentro la bambina continua a sparare colpi di silenzio, aspettando una voce, ora dorme sotto terra, senza più luce. Dicevi: “Non ti è mancato niente, avevi pane e vestiti”, un tetto che tratteneva sogni e giorni grigi, morivamo piano, senza fare rumore, nutriti di tutto… tranne che d’amore. ⸻ Ritornello Vedevo rabbia e disordine Ora decido di staccarmi dalle maschere Esisto e valgo lo stesso Sono sempre più convinto di me stessooo La la la laaaaaa (di me stesso) La la la laaaaaa (di me stesso) ———- Strofa 2 “Se mangi non muori, se dormi non tremi, non vedi là fuori che mondo viviamo?” dicevi, e io zitto, a imparare a non sentire, a diventare vuoto pur di non fuggire. Nessuno giudica il tempo che è stato, la consapevolezza è un faro che guarda più in alto, l’ignoranza è umana, nessuno è nato imparato, ma qualcosa lì dentro mi è stato rubato. L’identità persa, il sentire smarrito, ora voglio mostrarmi senza paura, senza più velo. Non voglio parlare per farmi accettare, Voglio essere vero e scegliere chi abbracciare ⸻ Ritornello Vedevo rabbia e disordine Ora decido di staccarmi dalle maschere Esisto e valgo lo stesso Sono sempre più convinto di me stessooo La la la laaaaaa (di me stesso) La la la laaaaaa (di me stesso) ———- Strofa 3 Parli di vittimismo, di come reagire, ma continui a giudicare senza mai capire, la verità è semplice, più nuda del mare: prima di parlare, impara ad ascoltare. Siamo stati tutti giù, senza respirare, con il cuore sommerso in fondo al mare, io carta velina: fragile e sincera, pensavo fosse un limite, invece è la mia bandiera. Sono pioggia che cade e non chiede permesso, sono voce che trema ma dice “sono questo”, piango e sento il mondo passarmi attraverso, mi accolgo così, senza più compromesso. Non chiedo più il permesso Ritornello Vedevo rabbia e disordine Ora decido di staccarmi dalle maschere Esisto e valgo lo stesso Sono sempre più convinto di me stessooo La la la laaaaaa (di me stesso) La la la laaaaaa (di me stesso) Di me stessooooooo