Là dove il vento danza leggero, C'è la mia casa, un sogno sincero, Sulle colline bagnate dal cielo blu, Là dove dolce è casa, là dove c'eri tu. Là dove il vento sfiora i trifogli, e il mare canta ai grigi scogli, sopra i sentieri d’erica e muschio, quel profumo che riapre uno squarcio. Oh, terra mia, culla d'amore, nel vento il tuo canto mi porta con sé. Verde è il mio cuore, dolce dolore, Mia terra, un dì tornerò da te. Là dove il vento danza tra i rami, e la bruma avvolge campi lontani, Là dove il mare grida alle scogliere, qui dove le magie sembran vere. Giù dalle colline corrono i fiumi, tra croci antiche, di erica i profumi. sento le lievi note di un’arpa lontana mi chiama, ma il ricordo le ali tarpa. Oh, terra mia, culla d’amore, tra torba e rugiada risplendi per me. Verde è il mio cuore, dolce dolore, Mia terra, un dì ritornerò da te. La pioggia cade sulla brughiera grigia, sfiora le pietre di antiche vestigia. Sento il profumo della torba accesa, fumo dei camini delle case e della chiesa. Le luci nei pub, i tetti di paglia, un violino che piange ed il latte accaglia. Col vol dei gabbiani, io sotto la pioggia, che il mio cuor ne prenderà la foggia... Oh, terra mia, fredda e sincera, nella tua nebbia mi perdo, lo sai. Verde è il mio cuore, dolce preghiera, Mia terra, non ti scorderò mai. Là dove il vento sfiora i trifogli, e il mare canta sui ripidi scogli c'è un violino con note che nell'aria van, canta di storie antiche che tempo non han. Ed il mio cuore verde di linfa, mi vuole di questa terra umile ninfa. Là dove il vento canta e danza leggero, torna la mia anima quando tutto è nero...