
I marinai
Vieni con me, ti porto nel mare! Lontano con onde che fanno sognare! Sono la donna dalla coda di pesce Schiuma di mare che s’avvoltola e cresce. La pioggia ci stringe come un corsetto Nelle osterie a ripararmi sono costretto. Sono un marinaio senza più casa, La tempesta infuria su un mare di drusa. Brindo alle donne, al vino e al calore, Ma del richiamo del mare sento il vigore! Brindo in compagnia allo scollo procace, Ma il desiderio di navigar brucia vorace! Cantiamo di storie da ubriachi e marinai Balliamo con donne che non rincontreremo mai! Di vascelli fantasma lasciati giù ai moli, Di gabbiani silenti ormai senza più voli. Tornerem a navigare in mari sicuri? Lascerem i porti, lascerem questi muri? Alziamo i boccali della birra schiumante, Come spuma di mare ormai strabordante. Brindo alle donne, al vino e al calore, Ma del richiamo del mare sento il vigore! Brindo in compagnia dello scollo procace, Ma il desiderio di navigar brucia vorace!

