CATELLO NON MUORE MAI [Intro] Questa non è una canzone. È una carezza. Per un ragazzo che il cielo ha chiamato troppo presto. [Strofa 1] C'era una notte piena di bandiere, una città che cantava vittoria, gli occhi della gente erano luce, il cuore batteva dentro la storia. Tu correvi forte sopra quel prato, con il coraggio di chi non sa fingere, difendevi i sogni dei compagni, come un leone pronto a resistere. Non cercavi fama, non cercavi gloria, ma lasciavi bene lungo la tua strada. [Ritornello] Catello Mari, figlio del mare e del destino, Catello Mari, guerriero dal cuore bambino. Il cielo ti ha portato via, ma non ha vinto su di te, perché chi semina amore vive per sempre dentro chi c'è. [Strofa 2] La gente ricordava il difensore, poi scoprì qualcosa di più grande, un uomo capace di aiutare senza aspettarsi niente. Le mani tese nel silenzio, i gesti fatti lontano dai riflettori, perché la bontà vera non ha bisogno di spettatori. [Bridge] E tua madre guarda ancora il cielo, cercando il tuo sorriso tra le stelle, parlando piano con il vento nelle notti più belle. Perché una madre non dimentica, una madre continua ad amare, anche quando un figlio impara a volare. [Ritornello Grande] Catello Mari, la tua maglia corre ancora, Catello Mari, sei luce dentro ogni aurora. Ogni bambino che rincorre un pallone, ogni sogno che rifiuta di morire, porta con sé un pezzetto di te, del tuo modo di vivere. [Finale] Quando il vento passa sullo stadio, sembra pronunciare il tuo nome. Quando qualcuno sceglie il bene, sembra raccontare la tua storia. Gli uomini passano. L'amore resta. E tu... Catello Mari... non muori mai.