
Torno a scrivere qualcosa… cercando di suscitare interesse... Il mondo è ancora rosa… ah, se la bocca mia potesse... Comincerei dall'inizio... dall'incoscienza da bambino... dove Caio e Tizio… non spostavano il tuo destino... Eravamo saggi e non lo sapevamo... rispettavano gli anziani... senza indugio al loro richiamo... alzavamo subito le mani... Eppure vivevamo senza freni... il cortile, la strada, la periferia... cattedre senza veleni… tutti al nostro posto con cortesia... Siamo nati con le palle... Spirito di gruppo e sognatori... nessuno girava le spalle… vedendo i film, ci sentivamo attori… D'accordo, era il boom economico... una sorta di avventura... dove a Fantozzi il comico... capitava ogni tipo di sventura... Crescevano con il mondo in mano senza volerlo era già tutto nostro… ogni nostro pensiero era sano… altrimenti eri un mostro… Bella vita dove sei ora andata? eppure eri ricco senza quattrini... possibile che vada ricordata… mossi con un filo come burattini? Esisteva un caos perfetto... ladri, giocolieri, politicanti... tutti giacca e doppio petto... persino i più insignificanti.... Ora c'è ordine e distintivo… il rispetto però, è sempre meno... non si capisce più chi è il cattivo, hanno scaricato il barile del fieno.. Tristi e solitari ora siamo… persino rassegnati ad esserlo... ma da lontano c'è un richiamo… eh, se le mie orecchie potessero…

