
**[Intro – voce bassa, quasi sussurrata sul suono di onde e catene]** Sopra l’onda nera… dove il diavolo non osa… naviga un’ombra rossa… che il cielo ha maledetto… **[Strofa 1]** Ineguagliabile pirata dei sette mari, con la cicatrice che ride al posto dell’occhio sinistro, ha bevuto il sangue di un kraken sotto la luna piena, e ha riso mentre il mostro affogava nel suo stesso inchiostro. Ha saccheggiato galeoni spagnoli carichi d’oro, ha sfidato tempeste che spezzavano le Alpi in due, la sua bandiera è un cuore trafitto da un pugnale nero, e ogni porto trema quando il vento porta il suo nome: “Il Lupo”. **[Ritornello]** Ineguagliabile pirata dei sette mari! Con la spada che canta e il diavolo che gli fa da nocchiere! Ineguagliabile pirata dei sette mari! Né re, né dio, né mostro lo può mai fermare! **[Strofa 2]** Ha navigato il Mare di Sargassi quando era ancora vivo, ha giocato a dadi con lo spettro di Barbanera, ha rubato la bussola che punta all’isola che non c’è, e l’ha usata per trovare l’amore di una sirena traditrice. La sua ciurma è fatta di dannati, folli e poeti, ognuno con un debito che solo il mare può saldare, lui li guarda e ride: “La morte è solo un altro porto, e noi siamo già in ritardo per l’appuntamento!” **[Ritornello]** Ineguagliabile pirata dei sette mari! Le stelle cadono quando lui alza il bicchiere! Ineguagliabile pirata dei sette mari! Il tuono è il suo applauso, il fulmine il suo bacio! **[Bridge – più lento, quasi epico]** Dicono che una notte ha affrontato la propria ombra, l’ha guardata negli occhi e le ha detto: “Tu sei me… ma io sono di più”. L’ombra è scappata piangendo… e da allora lo segue da lontano, perché anche il buio ha paura di chi non ha più nulla da perdere. **[Ritornello finale – esplosivo, con coro urlato]** Ineguagliabile pirata dei sette mari!!! Ha rubato il fuoco agli dei e l’ha acceso nella pipa!!! Ineguagliabile pirata dei sette mari!!! Finché l’ultimo onda non si spezzerà… lui navigherà!!! **[Outro – voce sola sul suono di una bottiglia che rotola sul ponte]** E se un giorno lo incontrerete all’orizzonte… non chiedetegli pietà… chiedetegli solo… di cantarvi la sua canzone.

