Di nuovo tra i confini della mia anima cerco di trovare un qualsivoglia appiglio, per giustificare il nostro mondo di oggi scelte discutibili e disgustose ragioni mancate bombe di pace ricatti d'aiuto per bene fraterno nebbia nera che acceca carta verde di nuovo inebria i sensi direzioni mancate anche questa volta il vento freddo smorza ogni speranza con la pelle fatta di cartone tremo al pensiero delle fiamme in trincea nella mia mente nella cupola di vetro dell'esistenza senza riuscire a guardare un po piu in la dell'orizzonte danza e trema ghiaccio e brina sulle nostre anime assopiti dal danno immobilizzati dall onda d'immorale cronaca nera, ancora e ancora fino ad assopire ogni senso penso con la pelle fatta di cartone tremo al pensiero delle fiamme in trincea nella mia mente nella cupola di vetro dell'esistenza senza riuscire a guardare un po piu in la dell'orizzonte ancora giorni di vita strada incompleta dirupi tutt'intorno cerchiamo di scegliere la giusta via