[italian singer] [Verse 1] Quanta pioggia hai lasciato fuori quando hai chiuso quella porta? La tazza fuma, ma il silenzio morde e il cucchiaino gira sogni alla menta. C'è zucchero nei miei errori, c'è l'attesa che sa di limone, e il vapore disegna sul vetro il profilo di ciò che non torna. [Chorus] Serve amore, ma non troppo, solo quello che resta quando tutto evapora. Una foglia, un ricordo, il mare chiuso in una tazza che non smette di tremare. [Verse 2] Mi siedo accanto al tempo che scivola, come miele su un tavolo inclinato, e bevo quel che resta di te nelle crepe del primo sorso. Ogni sorso è un "forse", ogni goccia è un "mai più", e il manico sottile mi insegna a reggere ciò che non ho mai avuto. [Chorus] Serve amore, ma non troppo, solo quello che resta quando tutto evapora. Una foglia, un ricordo, il mare chiuso in una tazza che non smette di tremare. [Bridge] E se la tazza cade? E se si rompe il tempo? Resta il profumo. Resta il caldo nei polsi. Resta quell'attimo prima del sorso, dove forse, forse, eri tu. [Chorus - finale sussurrato] Serve amore, ma non troppo… Solo quello che resta quando tutto evapora. Una foglia, una voce, una carezza che sa di the e non va più via.