
Venere (Afrodite): Schiuma e Acciaio
[Intro: Atmosfera Eterea, Arpa Greca, Vento Oceanico] [Crescendo: Coro Lirico, Doppia Cassa di Batteria, Orchestrazione Epica] [Verse 1] Dalla spuma del mare, dove il bianco si fa carne Sorge il marmo vivente, oltre il limite del tempo. O fianchi larghi come valli di miele e di ambrosia, O seni colmi, vette avvolte in veli di seta e d'oro. La curva del suo ventre è il centro dell'universo, Dove ogni desiderio affoga e rinasce eterno. [Pre-Chorus: Tempo Incalzante, Arpeggi di Chitarra Distorta] Sguardo di perla, labbra che sanno di peccato e rito, Il mondo trema sotto il passo del suo piede nudo. [Chorus: Symphonic Metal Chant, Coro Maschile e Femminile] Venere! Regina del sangue e del tormento, Sorgi divina, nel battito del firmamento! Agli uomini porti il fuoco, alle donne il segreto, Inchiniamo il cuore al tuo corpo sacro e inquieto! [Powerful Vocals] [Harmonies] [Verse 2] Guarda l'eroe che cade, vinto dalla tua grazia, Il suo gladio si spezza davanti alla tua voluttà. Guarda la ninfa che brama l'incanto della tua pelle, Sei lo specchio in cui l'anima scopre le stelle. Ogni muscolo vibra, ogni respiro è un comando, Regni sovrana mentre il desiderio sta bruciando. [Bridge: Solo di Chitarra Neoclassico, Violini in Staccato] [Vocal Technique: Operatic Soprano] [Dorian Mode] [Major Harmony] Non c’è scudo che tenga, non c’è preghiera che salvi, Siamo schiavi felici nei tuoi lacci soavi. Sei la carne, sei il mito, sei l’altare del piacere, Beviamo il tuo nettare fino a perdere il potere! [Chorus: Maximum Intensity, Double Bass Drum] Venere! Regina del sangue e del tormento, Sorgi divina, nel battito del firmamento! Agli uomini porti il fuoco, alle donne il segreto, Inchiniamo il cuore al tuo corpo sacro e inquieto! [Outro: Diminuendo, Reverb Heavy] Schiuma primordiale... Carne divina... Eterna Venere. [Fade Out] [End]

