
Scheletri nell'Armadio
(Intro - Chitarra elettrica pulita, ritmo blues-rock) Senti questo ticchettio dietro il legno? Non è un tarlo, è il tempo che chiede l'impegno. Abbiamo chiuso a chiave ogni errore, ogni sbaglio, pensando che il silenzio fosse un buon taglio. (Strofa 1) Hai accumulato scuse come polvere sui mobili, giustificazioni fragili, castelli di nobili. "Non è colpa mia", "Il mondo ce l'ha con me", ma lo specchio non mente, sa bene chi c'è. Quell’armadio in corridoio sta per scoppiare, le ante tremano, c’è qualcosa da raccontare. (Pre-Chorus) E non serve cambiare casa, né cambiare città, perché l'ombra che proietti ha la tua stessa età. Puoi scappare dai giudizi, dai tribunali e dai bar, ma non scappi da chi vedi guardando le star. (Chorus - Ritmo energico) Apri le ante, lascia uscire quegli scheletri! Smettila di misurare i tuoi peccati in millimetri. Prenditi il peso, prenditi il fango, balla col tuo buio questo lurido tango. Responsabilità è una parola che fa paura, ma è l’unica chiave che apre questa clausura. Sì, quegli scheletri sono i tuoi, ed è ora di smetterla di fare gli eroi... a metà. (Strofa 2) Abbiamo puntato il dito finché non è diventato artiglio, cercando un colpevole, un padre, un figlio. Ma la libertà non è fare quello che ti pare, è saper dire "Ho sbagliato io" e ricominciare. Quei resti che nascondi non sono fantasmi, sono solo lezioni che hai trasformato in spasmi. (Bridge - Più lento, quasi parlato) Nudi davanti al vetro, senza più l’armatura. Guardare in faccia il danno è l’unica vera cura. Non è un debito eterno, è solo la realtà: pagare il proprio conto per avere la dignità. (Guitar Solo - Distorto e graffiante) (Chorus) Apri le ante, lascia uscire quegli scheletri! Smettila di misurare i tuoi peccati in millimetri. Prenditi il peso, prenditi il fango, balla col tuo buio questo lurido tango. Responsabilità è una parola che fa paura, ma è l’unica chiave che apre questa clausura. (Outro) Ora le stanze sono vuote, l’aria è pulita. C’è un armadio spalancato e una nuova vita. Niente più ossa, niente più rumore. Solo tu, la tua strada e un po' più di onore. (Sì, solo tu...) (Prenditi le tue responsabilità...)

