(Strofa 1) È un’altra volta venerdì sera, le strade affollate e la gente su di giri, cammino lento verso il porto, tra luci stanche e sorrisi di passaggio. Ci perdiamo senza un vero senso, è solo un modo per star leggeri, lasciamo andare il tempo al vento, senza sapere che cosa ci aspetta. (Strofa 2) Il sabato scivola e non lascia niente, un altro giro, un’altra notte, ma siamo ombre lungo i muri, in un sogno che non dura mai. E poi la domenica cade lenta, tra il sole spento e una birra vuota, ritorno a casa con le mani in tasca, e il cuore che aspetta ancora. (Ritornello) Weekend, che ci scivola addosso senza restare, weekend, tra mille sogni che si perdono in mare. E domani saremo soli, dopo un altro weekend.