Uno, due, tre… Signorina, faccia vedere chi è! Tacchi dodici centimetri, ma passo leggero, mi raccomando. Il vestito segna i fianchi più delle parole finché non ti ci mando. Rossetto rosso emergenza, tiene più lui del mio contratto. Sorrido come una promessa, stringo i denti faccio un patto. Mascara waterproof, le lacrime hanno un orario. Fragile solo in fotografia, feroce quando è necessario. Sono una forza che non si ferma, Sono un'anima che ha paura e trema, Non mi incateni con una gonna! Sono tutto. Sono donna! Schiena dritta, stomaco chiuso, voce calma, tu mi usi, io mi uso. Mani curate, nervi tesi, sogni alti e piedi offesi. Mi vuoi dolce, mi vuoi dura, mi vuoi tempesta senza paura, ma io sono il nodo e la scucitura, sono il prezzo della frattura. Abiti stretti come aspettative, respiro corto in riunione. Se parlo forte sono aggressiva, se taccio è disattenzione. Sono una forza che non si ferma, Sono un'anima che ha paura e trema, Non mi incateni con una gonna! Sono tutto. Sono donna! Imparo a mordere piano, che il sangue non si deve vedere. Mi chiamano ambiziosa quando inizio solo a volere. Non sono metà di niente, non sono il contorno elegante. Sono fame, sono mente, sono stanca, ma vado avanti. Schiena dritta, respiro piano, oggi non lavoro, oggi vivo, oggi gioco. Tolgo i tacchi, la voce alta, Se devo mordere, non sarà per poco! Sono una forza che non si ferma, Sono un'anima che ha paura e trema, Non mi incateni con una gonna! Sono tutto. Sono donna! Non più vetrina, non più misura sono viva. E mi basta, giuro! Non mi incateni con una gonna! Sono tutto. sono donna! Non più vetrina, non più misura Sono tutto e sono donna! Non più vetrina, non più misura sono tutto e sono donna!