(Instrumental Intro: A lonely lute starts a melancholy melody, joined by soft violins) [ Verse 1 ] S’alza il vento sulla magion silente, mentre il cavalier si assenta col cor leggero. "O bionda fanciulla dagli occhi color del cielo, parto per valli oscure e sentieri di mistero. Se un drago incontrerò sul mio cammino, la mia lama tagliente sarà il mio destino." [ Verse 2 ] Dal balcon alto, lei scioglie un candido velo, un fazzoletto di seta che profuma di lilla. Vi imprime un bacio che sa di rose e assenzio, mentre negli occhi una lacrima le brilla. "Portalo appresso, vicino al tuo cuore, che ti protegga nell’ora del dolore." (Pre-Chorus: Tempo increases slightly, strings become more rhythmic and urgent) [ Chorus ] E nel farsetto, stretto sul petto, quel pegno baciato è il solo suo diletto. Non è magia, non è sortilegio arcano, ma il tocco soave di quella bianca mano. O Rosaspina, attesa nel periglio, sei la mia luce, il mio solo consiglio! [ Verse 3 ] Passan le lune tra fiamme e battaglie, il ferro stride sulle rotte maglie. Il fazzoletto non è più candido e puro, ma intriso di sangue e di fumo oscuro. Eppure, ogni volta che il braccio vien meno, quel bacio sul petto gli squarcia il sereno. [ Bridge ] Sconfiggerò Morfeo e ogni suo inganno, per riportarti il pegno dopo un lungo anno. Chiederò al Sire la tua mano in sposa, mia dolce pulzella, mia profumata rosa! (Instrumental Break: Orchestral crescendo with war drums fading into a triumphant and sweet violin solo. No vocals for 30 seconds) [ Final Chorus ] E nel farsetto, stretto sul petto, quel pegno baciato è il solo suo diletto. Non è magia, non è sortilegio arcano, ma il tocco soave di quella bianca mano. O Rosaspina, amica in ogni istante, ecco il tuo eroe, il tuo cavalier fulgente! (Outro: The music slows down. A single cello plays a deep note, fading with the lute) Il velo ritorna alla sua padrona, mentre una campana a festa risuona. (Long Fading Outro: Gentle lute notes until silence)