
✒️ L'Ultimo Ciclo (Canzone dell'Antica Quercia Bianca)
Sono qui, radici profonde nella terra che conosce. mille anelli nel mio cuore, mille inverni alle mie spalle. sento il vento che sussurra segreti d'autunno, mentre l'aria si fa densa, del profumo di ciò che verrà. L'estate illumina di luce dorata l'ultima ragnatela che si sfalda lenta tra le mie fronde. mente sulla corteccia scivolano lente le prime gocce della rugiada d'autunno. le foglie ancora verdi tremano di presagio. e io, che ho visto tutto, so che questo è l'ultimo ballo. Gli ultimi raggi come lame di luce filtrano tra i rami disegnando arabeschi incantati sul letto delle prime foglie cadute. le cicale cantano ancora ma con voce più stanca. tutto è sospeso, fermo, come un respiro trattenuto, prima che il grande cerchio si chiuda per sempre. */ Estate che si spegne nel primo vento d'autunno - ultimo respiro. */ Poi lento è scivolato il gelo, silenzioso e implacabile. come gioielli ha vestito i miei rami di gemme di ghiaccio e brina. dormivo silente nel freddo, raccolta nel mio cuore antico, sognando la primavera che presto sarebbe giunta. E quando marzo ha sfiorato i miei antichi rami con dita tiepide. ho sentito risvegliarsi la linfa che scorre nelle vene. le prime gemme sono spuntate, timide e coraggiose, piccole promesse verdi sulla corteccia grigia. Che gioia ho provato nel sentire la vita scorrere, anche se sapevo che era l'ultimo risveglio... ogni piccola foglia era un miracolo nuovo, ogni ramo fiorito era un addio gentile. */ Gemme che si aprono - anche nell'ultimo inverno la speranza canta. */ Maggio arriva col suo manto di mille colori, i miei rami, coperti dalle prime foglie, come gioielli di giada caduti dal cielo per adornare un ultima volta la mia chioma, nella mia gioia piena. Nidi di uccelli tra le mie braccia. danzano le api attorno agli ultimi fiori. tutto è gioia, tutto è canto, tutto è amore per la vita. e io ero al centro di questa sinfonia perfetta. Poi l'estate è scivolata dolce tra le foglie, portando il calore che conosco da sempre, i bambini giocavano all'ombra del mio tronco, mentre l'ombra dipingeva sul terreno l'ultima aria di primavera, ignari che ogni risata sarà custodita nel mio ultimo abbraccio. */ Fiori bianchi al vento - ultima primavera danza nel cuore antico. */ E ora eccoci tornati, dove tutto è iniziato, l'estate concede, timida, i suoi ultimi tesori. le messi ondeggiano dorate nei campi vicini. mentre le mie foglie regalano il loro primo e ultimo oro. Il cerchio lento si chiude, la ruota gira ancora, ma io sento che questa volta non vedrò il nuovo inizio. le radici si fanno pesanti, i rami più fragili, il vento mi porta storie di altri autunni. Guardo le foglie che cadono, una ad' una, come pagine di un libro, che lentamente si sta chiudendo, ognuna porta con sé un ricordo, una stagione. mille anni di vita che danzano leggeri nell'aria, tornando alla terra. */ Foglie che cadono - ogni una racconta un anno dell'antica vita. */ L'inverno è tornato, più freddo e più vero, il ghiaccio si insinua tra le mie radici stanche, la neve un dolce peso sui miei rami ormai spogli, come un triste sudario bianco di pace soffoca ogni suono, ogni ultimo canto. Non c'è tristezza in questo ultimo sonno, solo gratitudine per tutto quello che ho visto, mille primavere di nascite e gioie, mille estati di doni sontuosi, mille autunni di placidi canti, mille inverni che mi hanno insegnato ad amare la sottile bellezza del silenzio. Lascio al vento le mie ultime parole, ai semi che porterà la promessa di nuova vita, io torno alla terra che mi ha nutrito, e nel terreno fertile cresceranno altri sogni. Chiudo gli occhi che hanno visto nascere il mondo, e nel silenzio dell'ultima neve che cade, sussurro al tempo che passa e non si ferma: "Grazie per avermi donato questo istante infinito." */ Neve che copre - l'ultimo respiro della quercia - silenzio. */ Il vento ricorda... (Il vento ricorda...) tra i rami vuoti canta (tra i rami vuoti canta ) l'eterna canzone... (l'eterna canzone...)

