
[Intro] La sera, prima di dormire penso a quanti fili non ho lanciato, a quante mani potevo sfiorare e non sono riuscito ad afferrare. [Strofa 1] Vorrei essere Spiderman, lanciare un filo e attaccarlo forte al petto, senza paura di cadere piano. Un lancio per chi ci ha guidati col cuore, le presenze silenziose ma vere. Uno per gli amici che corrono ancora sulle stesse strade, coi soliti guai. [Ritornello] Vorrei tessere una grande tela che tenga tutto stretto insieme: le facce, i nomi, le emozioni, gli abbracci che mi tengono in piedi. Ma spesso il tempo mi scivola via, e ho soltanto voglia di restare con chi mi gira intorno, anche se non so chi voglio diventare. [Strofa 2] Un filo per gli amori passati e presenti che hanno acceso luce nel mio buio. Per gli amici incontrati nel lavoro e i maestri che mi hanno mostrato il futuro. Per chi mi ha fatto correre nel bosco, respirando libertà e passione. Per chi mi ha donato un pensiero che ancora oggi mi tiene sull’orizzonte degli eventi. [Bridge] Non sarò mai un eroe, ma ogni legame è un superpotere, una ragnatela che vibra se ascolti, la mappa di storie intrecciate. [Ritornello] Vorrei tessere una grande tela che tenga tutto stretto insieme: le facce, i nomi, le emozioni, gli abbracci che mi tengono in piedi. Ma spesso il tempo mi scivola via, e ho soltanto voglia di restare con chi mi gira intorno, anche se non so chi voglio diventare. [Finale] Perché anche se non sono diventato chi non sapevo nemmeno di voler diventare, è grazie a questa ragnatela se oggi sono la miglior versione di me.

