Inspired by Joggino’s original work, but created as an independent new interpretation. [Intro – Close Whisper] L’ho portata così a lungo… che il mio volto non aveva più un nome. [Verse 1] Ogni sera, un’altra luce ogni luce, un’altra me Ho imparato quel sorriso che volevano da me Sotto l’oro e sotto il vetro respiravo solo a metà Cercavo il volto di ieri ma non era più là [Pre-Chorus] Se ogni forma cambia che cosa devo salvare? Forse non devo tornare devo solo lasciare andare [Chorus] Quando cade l’ultima maschera non cerco più chi ero Lascio andare ogni forma attraverso il mio silenzio Quando cade l’ultima maschera non ho più paura Non ritorno al volto di prima respiro e sono libera [Instrumental – Baroque Violin and Felt Piano] [Verse 2] Ho chiamato verità quello che vedevano in me Ma ogni nome è solo un’onda arriva e poi va via Non distruggo lo specchio non cancello ciò che fu Apro piano le mie mani non mi trattengo più [Pre-Chorus] Se ogni forma cambia che cosa devo salvare? Forse non devo tornare devo solo lasciare andare [Chorus] Quando cade l’ultima maschera non cerco più chi ero Lascio andare ogni forma attraverso il mio silenzio Quando cade l’ultima maschera non ho più paura Non ritorno al volto di prima respiro e sono libera [Bridge – Half-Spoken, Close and Dry] Non sono il nome. Non sono il volto. Non sono il ruolo che ho difeso. Sono il respiro fra due forme, una porta aperta sul presente. [Final Chorus] Cade l’ultima maschera e non cerco più chi ero Se dimentico il mio volto non vuol dire che mi perdo Lascio andare ogni forma e non ho più paura Non ritorno al volto di prima respiro e sono libera [Post-Chorus – Layered Whisper] Libera… libera… senza nome, ma presente Libera… [Outro] La maschera cade. Io no. Respiro.