******** "Alienofobia" è un brano che usa gli alieni come metafora di tutto ciò che percepiamo come estraneo. Parte da una domanda quasi infantile, "Gli alieni sono buoni o cattivi?", e si muove tra ironia, curiosità e inquietudine. Mentre la canzone procede, la paura dell'ignoto si trasforma in un dubbio più profondo, fino a ribaltare la prospettiva: forse l'alieno non è chi arriva da un altro pianeta, ma chi si sente diverso, fuori posto, o semplicemente non riconosciuto. ******** Raccontano da tempo le stelle Di esseri divini in cielo Mi chiedo se sia vero Scendono con dischi volanti? Scendono per farti a pezzi? Gli alieni sono buoni o cattivi? (Gli alieni sono buoni o cattivi?) Ho paura degli alieni Ho paura degli alieni Hanno occhi che brillano al buio (occhi che brillano al buio) E passi che non fanno rumore (passi che non fanno rumore) Cosa farei se fossi lassù? Mi abbracciano con mani gelate? Mi cercano o mi stanno lontani? Li vedo scivolare sopra il mare Un lampo, un suono E poi il silenzio Forse non sono mai partiti Li sogno mentre guardo il cielo E forse sono io l’alieno Gli alieni sono buoni o cattivi? (Gli alieni sono buoni o cattivi?) Ho paura degli alieni Ho paura degli alieni Ah Ah Ah


