Brooklyn scrive, ma io non rispondo, poi sparisco, resto in fondo, lasciandola lì con mille domande, mentre il tempo piano si espande. So che non è giusto, lo so che sbaglio, ma ogni volta trovo uno scoglio, e mentre lei aspetta, io resto distante, con il cuore un po’ vacillante. E allora cuoricini, cuoricini, per dirti “scusa” nei messaggini, li lancio in aria come stelline, ma so che a te non bastano, Brooklyn. Ti ho lasciata senza risposte, solo silenzi e porte chiuse, ma ora vorrei tornare indietro, anche se ho perso troppo tempo. So che non è giusto, lo so che sbaglio, ma ogni volta resto nel dubbio, e mentre tu cerchi di capirmi, io mi perdo in mille giri. E allora cuoricini, cuoricini, per dirti “scusa” nei messaggini, li lancio in aria come stelline, ma so che a te non bastano, Brooklyn. E allora cuoricini, cuoricini, per farti capire che ancora ci tieni, ma so che ormai sono solo puntini, nei tuoi pensieri già più lontani. Brooklyn, rispondi, dammi un segno, dimmi che ancora ho un posto nel sogno, ma se non vuoi più i miei cuoricini, stavolta giuro, vengo a prenderti.