
C'era una collina verde dietro la casa dei miei nonni, dove il vento soffiava forte e il cielo sembrava grande. Noi salivamo a piedi nudi, con il vento tra i capelli, e i conigli ci guardavano fermi fuori dalle loro porte. Oh, correte, coniglietti! correte finché volete! La collina è ancora verde, e le nuvole sempre leggere. Se chiudo gli occhi un momento posso vederli ancor saltare! su quella collina dei conigli vorrei poter ancora tornare. C'era un vecchio albero storto che chiamavamo il nostro castello, e sotto i suoi rami un po' contorti ci nascondevamo dal mondo. Quando arrivava la pioggia correvamo ridendo a casa, e il fango sulle nostre scarpe era una medaglia da mostrare. Oh, correte, coniglietti! correte finché volete! La collina è ancora verde, e le nuvole sempre leggere. Se chiudo gli occhi un momento posso vederli ancor saltare! su quella collina dei conigli vorrei poter ancora tornare. Sono passati tanti anni, e molte strade ho cambiato. Ho lasciato casa e amici, e qualcuno non è più tornato. Ma quando il vento soffia forte e l'erba si piega piano, mi sembra ancora di sentire una risata da lontano. Là a correr coi conigli è la memoria che arranca. Un ricordo dolce e chiaro, quando la sera scende stanca. E quella bambina che rideva con i capelli pieni di vento però non è mai andata via e ha imparato ad alzar il mento. Oh, correte, coniglietti, correte finché volete! La collina è ancora verde, e le nuvole ancora leggere. Se chiudo gli occhi un momento posso vederli ancor saltare! su quella collina dei conigli vorrei poter ancora tornare. Correte, coniglietti... correte là sulla collina. Il vento porta via gli anni, ma l'erba è ancora verde. E per un momento... sono ancora lì con voi...

