
Ricchi per Gioco (feat. @releseidolon)
[Intro - parlato, triste] Ma ti rendi conto? In che mondo schifoso viviamo... In che mondoooo [Intro - parlato, triste] Questi fiumi che ormai son fatti di pietre e le tasche dei potenti sempre più piene Ed il senso di colpa vola via ...leggero! e gocciola nero, nero! [Verso] “Compra da miliardario”, urlano gli schermi, pacchi che piovono da quegli inferni Bambini curvi sopra stoffe amare, per i nostri party da mascherare. Poi, per distrarti, il vuoto del mercato: un luccichio di spot preconfezionato. [Verso] Noi tra carrelli d’oro e siti snelli, ignoriamo il pianto dei nostri fratelli. noi qui a sentirci un po’ ricchi per gioco mentre il mondo si svuota… ah! poco a poco [Strofa 2] Poi nella loro guerra le borse salgono Mentre roghi e fumi neri ci assalgono la terra ricorda il petrolio che hanno versato soffocando il germoglio di un prato mai nato. [Pre-ritornello] Il medico mi ha detto che ho dentro un po’ di mondo, un po’ di mercurio, plastica e petrolio... ... [Ritornello] Succede, succede, succede, eh sì! l’aria sa di ruggine, la respiro così succede, succede, in ’sta nebbia di fumo che infine, un po' di metallo lo assumo! Respira, respira… respirala tu, quest’aria che noi qui non se ne può più Di questa vita che no non può essere l'eco della tua risata Il nostro malessere! [Strofa 3] Brindiamo dentro sogni già spezzati, le prossime feste nei bunker paralizzati i ricchi andranno dritti su Marte... Agli altri restano le trincee fatte ad arte... il mondo brucia ma il mercato sorride il tempo scorre e nessuno decide come acqua che scappa da una bottiglia rotta per colpa dei vecchi, resta ai giovani questa schifosa lotta [Strofa 4] parliamo tranquilli sotto un'alba malata la luce del sole sembra carta bruciata. la verità stride e rosicchia il futuro come un vecchio rottame, inutile e duro [Bridge] La tua parola schiuma, schiuma sottile che di vita, priva, le rive e sa di fabbrica spenta e di gomma bruciata... Ed a noi, che rimane?! L'ultima boccata! Il mondo tossisce lattine e scorie pesanti, tra fango e fumi ormai soffocanti questo veleno che neanche più si vede Non bevono più, gli alberi, hanno sete! [Ritornello] Succede, succede, succede, eh sì! l’aria sa di ruggine, la respiro così succede, succede, in ’sta nebbia di fumo che infine, un po' di metallo lo assumo! Respira, respira… respirala tu, quest’aria che noi qui non se ne può più Di questa vita che no non può essere l'eco della tua risata Il nostro malessere!!! [Strofa 5] Mare blu, monti verdi che diventano grigi e sbiaditi, sotto colate di greggio e farmaci infiniti (di tutta la sua bellezza, oggi, cosa resta?) nessuno ha voglia di ricordare, il tempo è poco, serve a guadagnare... Tic, Tac e chi si guarda indietro?!? Quando dinnanzi ti mettono uno schermo cromato che custodisce ogni tuo, segreto, rubato! e del tempo si fa scherno mentre qui tutto resta fermo [Strofa 6] Il pianeta è avvolto di ingiustizia fatale, e vede l’uomo come errore naturale la città si allarga come muffa sul pane divora pianure silenziose e lontane I colori della terra imparano a sparire, di questo nessuno ci vuole sentire Il denaro è il ritmo del progresso, mentre il mondo diventa un grande deserto! [Ritornello] Succede, succede, succede, eh sì! l’aria sa di ruggine, la respiro così succede, succede, in ’sta nebbia di fumo che infine, un po' di metallo lo assumo! Respira, respira… respirala tu, quest’aria che noi qui non se ne può più Di questa vita che no non può essere l'eco della tua risata Il nostro malessere!!! [Verso] Ci vorrebbe l'ostinazione di voler essere primavera, una nuova vita, anche se la natura è stremata e tradita Le stagioni sono confuse come un ramo spezzato: l’estate è un incendio malato, e l’inverno... arriva ubriaco [pre-Outro - parlato] Da bambino mi dicevano che il mondo è grande, grande abbastanza per sopportare Chi proprio no, non ce la, non ce la può fare... C'è troppo da imparare! [Outro - sussurrato] ma ora è un giocattolo abbandonato ... tra macchie di gasolio e reti a cappio, pazienti e silenti... come fili di ny..lon Ed i ghiacci chiedono par..don! Montagne innevate ne vedi più?! Un mare dolce che sale in vetta E non manca mai, tempesta perfetta! Le stelle nel buio non si vedono più, ci accorgiamo che la Terra non è blu ed il suo nome ora è all'inverso mentre arreTra, girando, a tempo perso

