
L'amore a due facce.
(Strofa 1) Ho due chiavi nella stessa tasca e due nomi che mi bruciano le labbra. Con te è domenica, il caffè, la calma, con l’altro è un lunedì di pioggia e rabbia. A te regalo il giorno e la certezza, a lui i ritagli di una vita in fretta, ma in questo gioco della doppia altezza c’è un’anima che trema e una che aspetta. (Ritornello) È un amore a due facce, una moneta sporca, che brilla da un lato e dall’altro morde. Ti tengo la mano mentre il cuore scorda che sto annodando troppe troppe corde. Amo entrambi e non amo nessuno, costruisco castelli sopra il fumo, e mentre scelgo chi dei due tradire, sto imparando soltanto a mentire. (Strofa 2) Tu mi guardi e vedi il tuo domani, lui mi guarda e vede il suo peccato. Ho il profumo di tutti e due sulle mani, un debito che non ho mai pagato. Ti bacio e sento il gusto del suo addio, lo cerco e trovo l’ombra del tuo viso, sono il carnefice del mondo mio, divisa a metà tra l'inferno e il paradiso. (Ponte) E il male che vi faccio torna indietro, un vetro rotto che mi taglia il petto. Perché restare insieme è un gioco tetro, se ogni carezza nasconde un segreto. (Ritornello) È un amore a due facce, una moneta sporca, che brilla da un lato e dall’altro morde. Ti tengo la mano mentre il cuore scorda che sto annodando troppe troppe corde. Amo entrambi e non amo nessuno, costruisco castelli sopra il fumo, e mentre scelgo chi dei due tradire, sto imparando soltanto a mentire. (Outro) Due specchi, due letti, due vite. Ma alla fine, restano solo ferite. Solo ferite.

