
[start] [language: Italian] [Intro | muted piano | soft room tone] [Verse 1 | intimate female vocal | restrained arrangement] Le tue lamentele arrivavano prima di te, si fermavano a cena e dormivano con me. Aprivo la finestra, poi la richiudevo delusa. Ogni cosa che facevo, ci trovavi un'altra scusa. [Chorus | warm strings enter | steady brushed drums] Le lamentele, le lamentele, le conosco dal rumore. Fanno casa nelle stanze, poi ti mangiano il colore. [Verse 2 | nylon-string guitar | close vocal] Non è cambiato il mondo, è cambiato il suono. La sedia resta storta, ma io mi siedo da sola. Sul tavolo una briciola sembrava una montagna. Tu parlavi contro tutti, io guardavo le mie mani. [Bridge | sparse piano | slight crescendo] Ho aperto la finestra senza farne una bandiera. È entrata poca aria, ma abbastanza per la sera. [Chorus | fuller strings | soft harmonies | understated firmness] Le lamentele, le lamentele, le ho lasciate nel cortile. Non le faccio salire solo per esser gentile. [Final Refrain | warm band | reflective vocal | slight hesitation on the recognition] Non è cambiato il mondo, è cambiato il suono. Mi scappa una protesta e riconosco il tuo tono. [Outro | diminuendo | piano and bass | dry, composed delivery] Le lamentele, le lamentele, vi accompagno fino alle scale. Non mi giro, non vi chiamo, non vi faccio accomodare. [end]

