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Corso Regina 47 (Versione Chitarra Elettrica)

V5

[Intro: Accordion solo, one sustained note falling.] [Verso 1: Parlato, rubato - Torinese street folk] Dicembre. Corso Regina Quarantasette. Gli studenti bloccano il traffico col corpo. A due passi dal Dazio, dove suonavamo contro gli sgomberi, anni fa, stessa neve. "Operazione sicurezza" — gridano gli agenti. Ma chi liberano? Le mura vuote? Askatasuna. I ragazzi restano. Sotto i manganelli, la storia esiste. [Ritornello: Risaie - voci a strati, polifonia] Askatasuna, nome e faro, contro il decreto, contro lo sfaro. Cinquantamila voci, tuono scaturisce, Torino si alza, non si uccide, risorge! [Verso 2: accelerando - Afterhours/Subsonica pulse] Gennaio. Porta Nuova, la piazza respira. Cinquantamila. I metalmeccanici coi colletti bianchi. I senegalesi di Porta Palazzo che portano il tamburo. Le studentesse con i manifesti: "Non siamo terroristi." La stampa fuori, le telecamere: mostrano solo il fuoco. Non mostrano i genitori che portano i figli sulle spalle. Non mostrano i volantini: "Parliamo, non spariamo." Vedono caschi. Non vedono la gente. [Ritornello: Ska - upstroke guitars, brass section enters] [Bridge: Rapido, darbuka - Hip-hop/Shamstep fusion] Poi la sera scende. Cento poliziotti a terra. I loro elmetti rotti. Da Roma: "Leggi speciali. Decreto sicurezza." Ma i file, rilasciati trenta gennaio: Bannon scrive a Epstein. Il pedofilo finanzia l'ascesa della destra. Salvini nei registri. L'ordine fascista, comprato da stupratori. OVRA torna. Milizie dell'orrore. Trump, ICE, eserciti di matti. Streets of Minneapolis, Bruce suonava. Stessa resistenza, qui e ovunque. [Assolo Springsteeniano] [Breakdown: Solo percussion - Darbuka, djembe, congas. No voices.] [Voce: Multilingue, sussurrata] دفاع عن الحق / Diritti per tutti / Drets per tothom [Verso 3: Lento, grave - Return to accordion] Non erano ventimila. Erano di più. L'idea cammina. Non si arrende. Non è solo un centro. È il cuore. Da Torino a Gaza, l'insistenza. [Outro: Crescendo - All elements combined] Askatasuna, la luce vive, da Porta Palazzo a Barriera. Mille culture, una sola mano. [Accordion final note. Silence.]