
La Pazienza è la virtù dei Forti
(Verso 1) Non è il fulmine che spacca la pietra in un secondo, ma la goccia che scava mentre dorme il mondo. C’è chi corre e si affanna per un traguardo di fumo, mentre io pianto semi e non chiedo niente a nessuno. Ho visto castelli di sabbia crollare al primo vento, costruiti con l’ansia di chi non ha mai tempo. Ma io scelgo il passo lento di chi sa dove andare, come un fiume che impara la strada per il mare. (Coro) Perché la pazienza è la virtù dei forti, è il ponte sospeso sopra i giorni più corti. Non è saper aspettare, è come ti comporti mentre il tempo lavora e guarisce i tuoi torti. È un’armatura che cresce sotto la pelle, mentre il buio prepara il palcoscenico alle stelle. (Verso 2) Ci vuole coraggio a restare seduti nel fango, mentre gli altri ballano un frenetico tango. Ti diranno che hai perso, che sei rimasto indietro, ma la furia del vetro si rompe contro il muro. La vera potenza è una fiamma che non scotta subito, è il silenzio che vince sopra ogni stupido dubbio. Ogni inverno passato a contare i respiri ti ha reso una quercia, nonostante i martiri. (Ponte) E mentre il mondo grida "tutto e subito", tu rispondi col battito di un cuore risoluto. La fretta è una maschera che nasconde la paura, la calma è la mano che firma la tua statura. (Coro) Perché la pazienza è la virtù dei forti, è il ponte sospeso sopra i giorni più corti. Non è saper aspettare, è come ti comporti mentre il tempo lavora e guarisce i tuoi torti. È un’armatura che cresce sotto la pelle, mentre il buio prepara il palcoscenico alle stelle. (Outro) Aspetta che il vento si posi. Guarda come i frutti diventano preziosi. Non è un limite, è la tua libertà. Chi sa aspettare, alla fine... già ce l'ha. Pazienza. Forza. Tempo.

