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vico degli indoratori

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V6

[Verse 1] Vico degli Indoratori ha il respiro cortoUn segreto di pietra che non è mai mortoLuigia che si spoglia della sua divisaLa notte cambia nome e non è mai decisaAntonella dei vicoli, per pagare i debitiIn quel basso buio dove tremano i brividi [Chorus] Cinque settembre, novantacinqueLe ombre son lunghe, le luci son vinteUn passo pesante, un debito al giocoLa rabbia di un uomo che vale ben pocoIl metallo che stride, il silenzio che imploraGenova piange e non è ancora aurora [Verse 2] Hanno chiuso le porte, lavato le strade Ma il sangue non parla, il tempo non cade Trent'anni di nebbia sul marmo e sul viso Mentre il buio custodisce quel sorriso ucciso [Chorus] Cinque settembre, novantacinque Le ombre son lunghe, le luci son vinteUn passo pesante, un debito al gioco La rabbia di un uomo che vale ben pocoIl metallo che stride, il silenzio che implora Genova piange e non è ancora aurora [Bridge]Ma la terra non scorda, la scienza non dorme Il passato ritorna a seguire le impronte Un filo invisibile, un nome svelato E il vento di Genova ha infine parlato Non c'è più mistero tra i vecchi caruggi Il tempo ti prende, anche se sfuggi[Guitar Solo][Emotional chords, heavy cello strings][Outro]Riposa Luigia, la notte è finitaLa verità ha scritto la fine della salita Solo il mare adesso resta a cantareRiposa in pace...[Fade out][End]