[Intro – stomping kick, hand claps, muted piano chords] [Verse 1 – Female Vocal, low and gritty] Ho perso le chiavi di casa e pure la memoria, mi sveglio in un letto e non conosco la mia storia, mi chiedono come sto e io sorrido, bene, grazie, e dentro c'è un temporale che fa a pezzi le terrazze. [Pre-Chorus – Female Vocal, building] E non chiedetemi di stare zitta, di stare buona, ho troppo rumore dentro e qualcosa che risuona. [Chorus – Female Vocal, full belt] Sono un casino, sono un casino, un vetro rotto che fa luce sul cammino, sono un casino e non chiedo scusa, la porta del mio cuore non è mai stata chiusa. Sono un casino, prendimi o lasciami andare, ma non dirmi di calmarmi, non dirmi di aspettare. [Verse 2 – Female Vocal] Mia madre apparecchia il silenzio ogni sera, mi passa il pane e le bugie alla stessa maniera, e io mastico tutto, mi faccio piccola e brava, ma sotto la tovaglia la mia mano tremava. [Pre-Chorus – Female Vocal] E non chiedetemi di stare zitta, di stare buona, ho troppo rumore dentro e qualcosa che risuona. [Chorus – Female Vocal, full belt] Sono un casino, sono un casino, un vetro rotto che fa luce sul cammino, sono un casino e non chiedo scusa, la porta del mio cuore non è mai stata chiusa. Sono un casino, prendimi o lasciami andare, ma non dirmi di calmarmi, non dirmi di aspettare. [Bridge – Female Vocal, stripped to kick and voice, then exploding] Ho scelto di dimenticare, l'ho scelto io, per non guardare in faccia quello che era mio, e adesso che ricordo mi brucia tutto il viso, ma meglio un incendio che un silenzio deciso. Meglio un incendio! [Final Chorus – Female Vocal, everything in, raw] Sono un casino, sono un casino, un vetro rotto che fa luce sul cammino, sono un casino e non chiedo scusa, la porta del mio cuore non è mai stata chiusa. Sono un casino, prendimi o lasciami andare, ma non dirmi di calmarmi, non dirmi di aspettare. [Outro – claps stop, one muted piano chord, almost spoken] Sono un casino. Ma sono mia. [End]