
Parli piano ma tagli forte, con le tasche piene di colpe. Io ti guardo mentre fai la parte, ma la tua faccia è quella che vuole cambiare le carte. Mi dai frasi come vetro, le rimetti a posto e poi torni indietro. Ogni promessa ha lo stesso spessore, si sbriciola piano in mano. Fai promesse per dormire bene, ma il conto torna sempre a chiedere il resto. Se fai finta di sparire, resta solo il vuoto da vivere. Vendi le tue scuse come se fossero vere. Non è un patrimonio dove hai un guadagno. È un pozzo senza fondo, senza via d’uscita. Più scendi più menti, più menti più ti allontani. (più ti allontani) Hai mani pulite di facciata, ma la colpa resta attaccata. Cambi nome, cambi strada, sempre la stessa ferita aperta. Io non compro più quel sorriso, troppo facile, troppo liscio. Se mi dici che va tutto bene, vedo il buio dietro alle scene. Fai promesse per dormire bene, ma il conto torna sempre indietro e bussa alla tua porta. Se fai finta di sparire, resta solo il vuoto da vivere. Vendi le tue scuse come se fossero vere. Non è un patrimonio dove hai un guadagno. È un pozzo senza fondo, senza via d’uscita. Più scendi più menti, più menti più ti allontani. (più ti allontani) E adesso senti il peso di tutto quello che hai lasciato. Non c’è niente da salvare se hai già venduto il tuo lato. Vendi pure le tue scuse come se fossero vere, non ti porterà mai da nessuna parte. Continuerai a sprofondare in un pozzo senza fondo dove non c’è una via d’uscita. E continuerai a sprofondare sempre di più. Più scendi più menti. Più menti, più ti allontani. (più ti allontani) (più ti allontani…)
Comments are disabled on this song
