Cammino qui tra la mia follia ed il vento che mi vuol portar via. Cammino e guardo il cielo al tramonto E mi ricordo di ciò che mi diceva un tonto... Col rosso di sera La vita par più vera. Che col rosso alla mattina Non fa mal una corsettina. Che col cielo a pecoroni Arriva una pioggia di bottoni! Che se il buon giorno si vede al mattino Allora salutiamolo con un bacino! Che con la luna pendente Si rischia un accidente. E con la luna a barcaiola si rischia di finir nella tagliola. Che se il mattino ha l'oro in bocca allor il cane morde se qualcun lo tocca. Che se una rondine non fa primavera allora meglio che arrivi presto la sera. Perché se chi ha testa ha d'aver il cappello Allora è bello anche suonar un campanello. Perché se a dicembre c'è vento e gelo a marzo poi c'è sempre sole e cielo. E se è vero che ad April è dolce dormir Pur vero è che di fame si potrebbe morir! Che poi se l'acqua al mulin è passata Certo è che non macina insalata! E così continua quell'infinita follia ch'è il filo illogico della vita mia. tra una ragione che par quasi, quasi vera e il tramonto dei pensieri, quando viene sera.