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la ballata di Chicone

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V6

[Verse 1] Scendeva la sera su via Adua d'argento. E un uomo sognava di dare una legge al vento. Vincenzo portava un cappello e un'idea fiera Diventare il guardiano di una vita intera. Saliva sul bus con il passo del rigore Cercando un biglietto nel cuore del viaggiatore.[Chorus] Fischiava il treno e fermava il vagone Nella stazione dei matti e delle anime buone. Se questa città non ha mai avuto un re Chicone, un impero lo ha fatto per sé. Tra un fischio di vento e un'autorità Che regalava un po' di ordine alla realtà. [Verse 2] La domenica, poi, quando il Parente apriva il portone Lui diventava l'ombra della decisione. Correndo sul bordo di un campo di legno e sudore Fischiando i peccati di un gioco senza dolore. E il pubblico intorno rideva ma senza ferire Perché quel suo correre aiutava a guarire. [Chorus] Fischiava il treno e fermava il vagone Nella stazione dei matti e delle anime buone.Se questa città non ha mai avuto un re Chicone, un impero lo ha fatto per sé. Tra un fischio di vento e un'autoritàChe regalava un po' di ordine alla realtà. [Bridge][piano Solo] Non c'era malizia negli occhi della gente Solo il ricordo di un tempo che non chiede niente. Un fischio leggero che ancora rimbombaLaddove la storia fa strada e poi si nasconde. [Guitar Solo] [Verse 3] Gli anni Settanta son scivolati via piano Come una corsa che si perde lontano. Resta la giacca di un finto controllore E un pezzo di storia stampato nel cuore.[Outro] Il viaggio è finito, la corsa è svanita...Fischia ancora, Vincenzo, per tutta la vita. [Fading Out] [Soft acoustic guitar strum] [End]