
Stanza d'albergo
[INTRO – soft piano, sparse notes, very intimate atmosphere] [VERSE 1 – close, almost whispered male voice, piano only] Una chiave, lasciata sola sul comodino, Riflette la luce fredda Di una TV accesa, Mentre sul letto... Troppo perfetto, Giace aperta la valigia, Poi eccolo... il silenzio [PRE CHORUS – piano with very light guitar, gentle lift] E sono fermo in questa stanza seduto sul bordo di questo letto pronto a staccare da questo mondo [CHORUS – piano, soft acoustic guitar, warm bass, very light brushed drums] Ho finito parole e suoni lasciate indietro per mettere ordine nei miei pensieri Per lasciarli scorrere in quel silenzio Senza dovergli dare Per forza un senso [VERSE 2 – intimate, slightly deeper tone, minimal arrangement] Un silenzio... da cui non posso più scappare, Che mi costringe... a scavarmi dentro, e capire se posso stare bene con me stesso e con quel che sono... Adesso [BRIDGE – drop to piano only, very close voice, almost spoken] Un silenzio in cui Fanno rumore anche i pensieri ed è, quasi assordante, anche respirare [VERSE 3 – piano and light guitar re-enter, reflective tone] In questa stanza non c'è niente che ormai sia mio Tranne il tempo che mi resta per capire chi sono veramente [VERSE 4 – slightly fuller but still restrained] In questa stanza tutto sembra uguale a ieri Ma stavolta resto sveglio A fare i conti coi miei pensieri [INSTRUMENTAL INTERLUDE – piano motif, very soft, suspended] [PRE CHORUS – soft reprise] E sono fermo in questa stanza fermo sul ciglio e forse rotto dentro pronto a prendermi una pausa dal resto di questo mondo [CHORUS – slightly fuller but still controlled, no vocal pushing] Ho finito parole e suoni lasciate indietro per mettere ordine nei miei pensieri Per lasciarli scorrere in quel silenzio Senza dovergli dare Per forza un senso [Outro] Perchè adesso, nel silenzio di questa stanza Posso capire chi voglio essere davvero... e non lasciarmi andare dentro sogni che non sono miei [INSTRUMENTAL END – fade out]


