
[Strofa 1] Conosco vite, trame fitte che tolgono il fiato e fanno tremare. Conosco sogni nati in silenzio per avvolgere occhi fissi a non sperare. Conosco paure senza piedi o che ti fanno scappare lontano. Conosco fughe senza ritorno, e l’alba che aspetta un altro piano. [Pre‑Ritornello] Conosco giorni senza desideri, dove cerchi ieri tra le mani vuote. Conosco i perduti, i rumori spenti, le speranze cadute da sacchetti rotti. [Ritornello] Ma poi ti vedo arrivare, mi prendi la mano e resti a guardare. Cerchi nel mio sacchetto le vecchie paure, parli di sogni, di strade più pure. E nella tua voce ritrovo il colore: mi ricordi che ho ancora valore. [Strofa 2] Conosco ritrovati sorrisi leggeri, che non fanno rumore ma sanno guarire. Conosco la luce che scaccia le ombre, che restituisce voglia di ripartire. [Pre‑Ritornello 2] E mentre inciampo nel mio silenzio, tu resti lì, non hai paura. Raccogli i pezzi che ho soffocato, li tieni stretti come una cura. [Ritornello] E poi ti vedo arrivare, mi prendi la mano e resti a guardare. Cerchi nel mio sacchetto le vecchie paure, parli di sogni, di strade più pure. E nella tua voce ritrovo il colore: mi ricordi che ho ancora valore. [Bridge] Ora ho compreso: non devo restare fermo nel vuoto, non devo guardare l’angolo spento. La luce esiste, la porto dentro, e tu l’hai vista prima di me. [Ritornello Finale – più aperto] E adesso voglio tornare, stringere il mondo e ricominciare. Nel mio sacchetto non trovo più paure, solo sogni nuovi, strade più pure. E nella tua voce ritrovo il colore: mi ricordi che ho ancora valore.

