
Strofa I Avevo tasche vuote e pomeriggi lunghi il corpo leggero la voce senza peso le strade sembravano eterne non c’era fretta non c’era nome per quello che arrivava (lungo interludio strumentale) Strofa II Un giorno è passato senza avvisare poi un altro e poi molti insieme gli specchi hanno imparato a mentire piano il tempo ha cambiato passo senza chiedere permesso (organo/Mellotron, crescendo lento) Ritornello sommesso La ruota gira non guarda indietro porta via e restituisce altro (pausa, solo chitarra pulita) Strofa III Ora conto le ore in gesti piccoli chiudere una porta accendere una luce c’è una stanza nuova che chiede presenza e il futuro ha il mio stesso sguardo (strumentale, tema ripreso più caldo) Bridge Io ero figlio ora sono strada passo dopo passo qualcuno mi attraversa (silenzio breve) Ultima strofa Non è perdita non è ritorno è solo il cerchio che trova il suo centro io resto fermo mentre tutto passa imparo il ritmo e lo lascio andare Outro (quasi sussurrato) La ruota gira piano e io respiro dentro

