
Nel Settore Tre è vietato possedere carta è vietato possedere matite, è vietato scrivere a mano ogni parola va dettata al terminale, approvata dal Registro io ho trovato una matita vera sotto il pavimento, di legno, temperata a coltello Mia figlia ha cinque anni, ha già il codice di utilità tatuato sul polso dice "ottimizzazione", dice "allineamento", non dice "mamma" a scuola le hanno insegnato che la pioggia è un errore del vecchio clima e che la nostalgia è una malattia da segnalare entro dodici ore Ho nascosto la matita nel barattolo del sale la notte la guardo e non so più cosa scrivere Questa è la distopia, è scritta nei cartelli "È obbligatorio essere sereni dalle sette alle ventidue" "È vietato ricordare ad alta voce" "Ogni oggetto non registrato sarà rimosso insieme al proprietario" questa è la distopia, non è domani, è qui Ieri al controllo del decimo giorno mi hanno chiesto perché sorrido poco nelle foto ho detto che ho dormito male, hanno annotato "resistenza passiva" mi hanno dato una pillola bianca per la chiarezza, una gialla per la gratitudine ho ingoiato la bianca, ho nascosto la gialla sotto la lingua Ho scritto una parola sul muro dietro la credenza, con la matita rubata ho scritto "pioggia", l'ho scritta come me l'aveva detta mia madre il muro l'ha assorbita, il legno è tornato polvere tra le dita ma per tre secondi è esistita una parola non autorizzata in questa casa Attenzione Settore Tre, è stato rilevato materiale organico non conforme restate nelle vostre unità, mantenete la postura di attesa la manutenzione del pensiero è in corso Questa è la distopia, non ha carri armati ha moduli, permessi, file non ti lega le mani, ti toglie le parole per dire "legame" non ti brucia i libri, ti toglie la voglia di aprirli io ho una matita, sette centimetri di legno e una parola sola per far crollare tutto; pioggia © 2026 SYMBIOSIS MUSIC

