
Titolo: L'Arco Teso (L'armonia che equilibra gli eccessi) Durata: 3:30 [0:00 - 0:15] Intro (Arpeggio drammatico di pianoforte e violoncello solo) Guarda l'arco. Il cielo compensa. L'equilibrio ritorna. [0:15 - 0:40] Strofa 1 L'uomo costruisce piramidi di vetro Toglie a chi ha fame e non guarda indietro Prende dal povero per dare al signore Chiamando progresso questo dolore Ma il cielo ha una legge che non si corrompe Che abbatte le torri e le dighe interrompe Non usa la forza, non usa vendetta Rimette ogni cosa nella sua retta. [0:40 - 0:56] Pre-Ritornello (Entrano gli archi veloci e il colpo lieve di rullante) Come colui che tira la corda Piega la punta che troppo concorda Solleva la base che tocca il profondo Così la bilancia governa quel mondo. [0:56 - 1:21] Ritornello (Crescendo orchestrale sublime, melodia cantabile e nobile) Il cielo tende l'arco dell'infinito! Abbassa il monte che si è troppo salito! Toglie a chi eccede per donare a chi manca, Guarisce la terra che ormai era stanca! (Hook: Tendi la corda, trova la via, l'equilibrio è la sola armonia!) [1:21 - 1:46] Strofa 2 (Il pianoforte continua elegante con interventi del corno francese) Chi è che possiede più di quanto serve E dona il superfluo a chi non ha riserve? Soltanto chi segue la via trasparente Cammina sicuro in mezzo alla gente Lavora per tutti senza pretendere Dona la luce senza farla splendere Non cerca il trionfo, non cerca il favore È solo una nota nell'immenso splendore. [1:46 - 2:02] Pre-Ritornello Come colui che tira la corda Piega la punta che troppo concorda Solleva la base che tocca il profondo Così la bilancia governa quel mondo. [2:02 - 2:27] Ritornello Il cielo tende l'arco dell'infinito! Abbassa il monte che si è troppo salito! Toglie a chi eccede per donare a chi manca, Guarisce la terra che ormai era stanca! (Hook: Tendi la corda, trova la via, l'equilibrio è la sola armonia!) [2:27 - 2:52] Bridge (Solo violini in contrappunto, pianoforte delicatissimo) Non trattenere ciò che trabocca Lascia che torni alla terra la goccia Quando comprendi che tutto è comune Nessuna tempesta spegnerà le tue lune. In alto e in basso. La stessa misura. [2:52 - 3:17] Ritornello Finale (Massima apertura sinfonica con tutti gli archi e timpano maestoso) Il cielo tende l'arco dell'infinito! Abbassa il monte che si è troppo salito! Toglie a chi eccede per donare a chi manca! Guarisce la terra che ormai era stanca! (Hook: Tendi la corda, trova la via, l'equilibrio è la sola armonia!) [3:17 - 3:30] Outro (La corda dell'arco si rilascia metaforicamente in una nota di violoncello che svanisce) L'arco riposa. Tutto è uguale. Pace.

