
Al mio posto
[Intro - chitarra sola, un giro blues lento] [Verse 1] Hai questo modo di guardare in giù un attimo prima di dire una cosa vera e io conto — uno, due — e mi tengo al bordo del tavolo [Verse 2] Ti si stacca una ciocca dalla fronte e la rimetti a posto da sola e io quel gesto l'ho già fatto mille volte con le mani dentro le tasche [Chorus] E sto al mio posto sto al mio posto da fuori sembra niente sembro uno tranquillo, uno a posto e invece ogni secondo vorrei sfiorarti le labbra tirarti contro di me e conto fino a dieci e sto al mio posto [Verse 3] Mi chiedi se ne prendo un altro e dico sì per restare seduto non per il caffè — per i dieci minuti in più [Verse 4] Rido alle cose che dici anche a quelle che non fanno ridere e tu non lo sai che è l'unico modo che ho di guardarti la bocca senza che si veda [Chorus] E sto al mio posto sto al mio posto da fuori sembra niente sembro uno tranquillo, uno a posto e invece ogni secondo vorrei sfiorarti le labbra tirarti contro di me e conto fino a dieci e sto al mio posto [Bridge - quasi parlato, caldo] Non è che non ci provo. È che ci provo tutto il giorno a non farlo. E la sera ho i muscoli stanchi come uno che ha lavorato. E c'è una ragione — e non te la dico. Non stasera. Sembrerebbe una scusa comoda ma è vera. [Verse 5] Ti accompagno alla macchina ti apro la porta, tengo la mano sul tetto venti centimetri li ho misurati, li so a memoria venti centimetri che non attraverso [Final Chorus - più aperto, la voce si scalda] E sto al mio posto ma non chiedermi di starci bene perché mi fai perdere la misura di tutto quello che so fare e l'unica cosa che mi riesce ancora è contare contare e stare al mio posto [Outro - voce e chitarra, piano] E se un giorno mi scappa se una sera il conto non mi torna e ti prendo la faccia tra le mani perdonami in anticipo l'ho rimandato più che ho potuto


