
[Strofa 1] È cominciata senza fare rumore, come certe domeniche senza programma, tu che ridevi per una cosa normale e io che ridevo un po’ più del necessario. Pensavo fosse soltanto un momento, una coincidenza, una coca zero ed un esta thè , presi dal frigo senza che la cameriera ci considerasse, poi ho iniziato a cercarti nei giorni anche quando non c’entravi per niente. [Pre-Ritornello] E senza accorgermene ti ho fatto spazio tra le mie abitudini, tra le canzoni e i semafori rossi, tra le cose che non dico quasi mai. [Ritornello] Mi sto innamorando di te, piano piano, che quasi non si vede, come cambia la luce alle sette di sera, come arriva settembre e l’estate non c’era. Mi sto innamorando di te, l’ho capito soltanto vivendo, e l’ho fatto talmente bene, sai, che mi sono dimenticato di dirtelo. [Strofa 2] Adesso conosco le tue esitazioni, il modo in cui cambi discorso e poi torni, le parole che lasci a metà e quelle che dici soltanto con gli occhi. E io che credevo di avere imparato a mettere tutto nel posto corretto, mi ritrovo il cuore sul tavolo insieme alle chiavi e a qualche progetto. [Pre-Ritornello] Forse l’amore fa proprio così: non suona alla porta, non chiede permesso, entra mentre stai facendo altro e quando lo scopri è già successo. [Ritornello] Mi sto innamorando di te, piano piano, che quasi non si vede, come cambia la luce alle sette di sera, come arriva settembre e l’estate non c’era. Mi sto innamorando di te, senza un piano e senza allenamento, e l’ho fatto talmente bene, sai, che mi sono dimenticato di dirtelo. [Bridge] Avevo preparato anche un discorso, una cosa intelligente, memorabile, poi sei arrivata, hai detto: “Come stai?” e io: “Bene.” Che risposta formidabile. Così continuo a fare l’indifferente con la grazia di chi non lo sa fare, mentre dentro ho un’orchestra intera che non vede l’ora di suonare. [Ultimo Ritornello] Mi sono innamorato di te, forse adesso posso anche ammetterlo, non so il giorno, non so l’ora precisa, so soltanto che ormai sei dappertutto. Mi sono innamorato di te, senza accorgermi del cambiamento, e l’ho fatto talmente bene, sai, che mi sono dimenticato di dirtelo. [Outro] Quindi eccoci qua, senza effetti speciali né un grande momento: mi sono innamorato di te. Ah, già. Dovevo dirtelo.

