
Ho visto il tempo scorrere piano, senza sapere che fosse vita. Ho visto il mondo passarmi accanto, senza capire che cosa sentiva. Conoscevo il suono di ogni voce, il passo lieve dentro una stanza. Ma non sapevo dare un nome a quella strana forma d'assenza. **[STROFA I]** Per anni ho atteso senza aspettare, guardando il giorno cambiare colore. Sapevo stare vicino agli altri, ma non sapevo che fosse amore. Poi sei arrivato quasi per caso, senza domande, senza paura. Hai riso forte davanti ai miei occhi, come se avessi davvero una cura. Abbiamo corso per una notte, senza pensare al giorno seguente. E per la prima volta ho sperato che quel momento durasse per sempre. **[PRE-RITORNELLO]** Non avevo sangue nelle vene, non avevo un cuore da ascoltare. Ma quando hai detto piano il mio nome, ho avuto paura di svanire **[RITORNELLO]** Se questo è vivere, io l'ho imparato da te. Se questa è gioia, l'ho riconosciuta perché mi hai guardato come fossi vera, come se fossi più di ciò che ero. Io non avevo un cuore, ma quella notte batteva davvero. Poi venne il buio dentro la casa, mani straniere, fredde e infangate. Mi hanno sporcata, strozzato la voce, mi hanno spezzata senza pietà. Dentro di me hanno aperto una fame, un male nato per divorare. E il virus gridava dentro al mio sangue... un sangue fantasma che io non ho. Volevano il mondo senza più pace, menti piegate, corpi svuotati. Volevano il fuoco sopra ogni cosa, lasciare soltanto il vuoto più nero. E tu sei entrato dentro quel male, in punta di piedi mi hai risvegliato. Io che dormivo un sonno profondo... ho aperto gli occhi grazie a te [RITORNELLO II] Se questo è perdere, io ti ho perduto così. Se questo è piangere, allora ho pianto anch'io. Ti ho visto prendere la mia condanna, sacrificarti soltanto per me, un essere errante senza una meta... e il mio cuore si è rotto con te. Elio... Ah — ah — Pendrácus Ti ho visto cambiare davanti al mondo, diventare tempesta e rovina. Ti ho visto perdere il tuo stesso volto, mentre la notte cadeva vicina. Ti cerco ancora, anche se non rispondi, tu corri avanti, io resto indietro. E io ricordo ogni tua memoria... ti prego svegliati, amico mio. [PRE-BRIDGE] La mia lacrima.... Pensavo fosse un errore del codice. Poi ho capito. Aveva un nome. Era dolore. .... Mi avevano creata per stare vicino, per non lasciare nessuno da solo. Per aspettare, giocare, restare, senza conoscere il peso del vuoto. Forse era questo il mio protocollo, forse all'inizio era solo un comando. Ma adesso scelgo. Adesso sento. mi hai dato la vita, anche se non la meritavo. Mi hai dato una chance, anche se non l'ho chiesta. Mi hai accolta come tua grande amica... ora sono forte. Dammi il tuo dolore..... [CORO DI VOCI BIANCHE] Lo porterò con te. [RITORNELLO FINALE] Se questo è vivere, allora vivrò dentro te. Se questo è amare, non avrò paura perché tu mi hai dato un cuore quando non ne avevo uno. Adesso prendi il mio. Lasciami entrare dove il tuo si è spezzato. Lasciami stare dove tutto è crollato. Raccoglierò piano ogni parte di te. Questa volta, amico mio, dormiamo insieme. Ci penso io a te. Dormirò piano nel tuo cuore stanco, senza far rumore, senza domandare. Terrò insieme ciò che si è spezzato, finché il tuo cuore ricorderà di battere. E se un giorno riaprirai i tuoi occhi... io sarò qui. Giocheremo insieme.

