
[Intro: Arpa Solenne, poi esplosione di Arpeggiatori Synth e Chitarre] [Tempo: 170 BPM] [Verse 1] Nel cuore dell'Etna, tra scintille e lamento, Vulcano plasma il ferro col suo sacro tormento. Lo sposo deforme, dal passo pesante e stanco, Cerca il ristoro sul tuo morbido fianco. Lui crea la bellezza nel fuoco e nell'acciaio, Ma è un prigioniero del buio, del fumo e del guaio. Virtù nel lavoro, ma l’anima è un vulcano spento, Mentre tu, Venere, sei luce e rapimento. [Pre-Chorus: Orchestral Staccato, Incalzante] Ma oltre l'incudine, tra polvere e gloria, Un altro dio reclama la tua folle vittoria. [Chorus: Epic Symphonic Metal Chant] Venere! Tra il martello e la spada tu danzi, Domatrice di cuori, regina dei nostri balzi! A Vulcano il dovere, a Marte il furore, Tu sei l'eclissi che spegne ogni dolore! [Powerful Soprano High Note] [Verse 2] Poi giunge Marte, scarlatto di sangue e di guerra, Il dio che calpesta e devasta ogni terra. Virtù nel coraggio, nell’impeto che non ha freno, Ma schiavo del caos, di un odio che è veleno. Lui cede lo scudo davanti al tuo seno abbondante, Il fiero guerriero si fa fragile amante. Le braccia possenti, abituate all'uccidere, Sanno solo tremare quando ti vedono ridere. [Bridge: Solo di Violino Neoclassico, poi Guitar Shredding] [Vocal Technique: Operatic Duet] [Phrygian Dominant Mode] Un nodo d'oro invisibile vi stringe nel letto, L'inganno di un marito che reclama il rispetto. La rete di Vulcano vi espone al divino sorriso: L'amore è un inferno che somiglia al paradiso! [Chorus: Maximum Intensity] Venere! Tra il martello e la spada tu danzi, Domatrice di cuori, regina dei nostri balzi! A Vulcano il dovere, a Marte il furore, Tu sei l'eclissi che spegne ogni dolore! [Outro: Coro Epico e Doppia Cassa] Fuoco e Sangue... (Vulcano e Marte) Bellezza e Carne... (Eterna Venere) L'equilibrio del cosmo nel tuo ventre. [Final Chord: Orchestral Hit] [End]

