La Salute Mentale mi ha sorriso piano poi ha preso il cappotto poi si è voltata, e via io resto sul divano con le mani vuote e un bicchiere mezzo pieno di nomi che non conosco Dicevo "resta ancora" ma non mi ha guardato ha lasciato il mio respiro appeso al corridoio e nel rumore dei piatti ho sentito il vuoto fare spazio dentro me come un letto troppo grande La Salute Mentale mi ha salutato e se n’è andata via andata via La Salute Mentale mi ha salutato e se n’è andata via andata via Io l'ho chiamata, oh ma non torna più non torna più Io l'ho chiamata ma era troppo tardi ma non torna più no non torna più Ho contato le ore sulle dita fredde ho aperto le finestre per far entrare il giorno ma il giorno non bastava a rimettere in fila i pensieri che cadono come monete a terra Dicevo "resta ancora" ma non mi ha guardato ha lasciato il mio respiro appeso al corridoio e nel rumore dei piatti ho sentito il vuoto fare spazio dentro me come un letto troppo grande La Salute Mentale si è voltata, senza salutarmi e se n’è andata via andata via La Salute Mentale si è voltata, senza salutarmi e se n’è andata via andata via Io l'ho chiamata, oh ma era troppo tardi ma non torna più no non torna più Io l'ho chiamata, oh ma non torna più no non torna più E se tornasse a passi lenti, quando ho smesso di mentire, quando ho lasciato le mie crepe prendere un po’ d’aria… E se si sedesse accanto a me, anche adesso, senza farmi domande, forse riuscirei a convincerla a restare un altro po’. E adesso aspetto la sua ombra sulla porta anche solo un minuto per dirle "bentornata" ma la porta è chiusa e il silenzio è denso un bicchiere vuoto e la mia mente che non si arrende no, non si arrende mai...