Non servono mete lontane quando il viaggio più grande comincia da uno sguardo. Lasciarsi tutto alle spalle per scoprire dove porta il coraggio, soprattutto quando si sceglie di non farlo da soli. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Il viaggio che vorrei fare non ha una mappa, non ha un punto d'arrivo. È una strada che immagino da tempo ma che non ho mai avuto il coraggio di imboccare davvero. Ogni volta che ci penso mi sembra di sentire il mondo cambiare, come se sapesse che sto per muovere un passo diverso. Il viaggio che vorrei fare comincia da te. Da quello che non dici, da quello che nascondi negli occhi quando fai finta di non guardarmi. Non so dove porta, non so cosa chiede, ma so che se parto non torno più uguale. Il viaggio che vorrei fare ha giorni che non conosco, strade che non ho mai visto, silenzi che potrebbero spaventarmi. Ma ogni volta che mi allontano da ciò che mi trattiene, sento una parte di me che finalmente respira. Forse è questo che mi chiama da così tanto tempo. Il viaggio che vorrei fare non è fatto di chilometri, ma di scelte. Di quelle che rimandi, di quelle che fanno tremare le mani, di quelle che cambiano il modo in cui guardi il mondo. E se ti penso capisco che forse non voglio farlo da solo. Il viaggio che vorrei fare ha il tuo nome scritto piccolo, in un angolo, come se non volesse farsi notare. Ma ogni volta che apro la valigia sei la prima cosa che ci trovo dentro, anche quando giuro di non averti messa lì. Il viaggio che vorrei fare comincia da te, e finisce dove non ho mai osato. Non so se avrò il coraggio, non so se tu verrai con me, ma so che restare fermo non mi assomiglia più. Il viaggio che vorrei fare è questo. E forse è già iniziato.