Song Cover Image

Cattedrale di Nebbia

+ Show full styles
V5

[Intro – Coro minimale, sospeso] Voci che emergono dal silenzio… un respiro che vibra nella notte… un’eco che non appartiene a nessuno. --- [Strofa 1] Sotto una volta di nebbia lenta cammino tra echi che non conosco. Ogni passo è un frammento sospeso, un pensiero che si apre e si richiude come una porta nell’aria. La città dorme, ma il cielo ascolta, e trattiene ogni mio dubbio come una nota irrisolta. --- [Pre‑Ritornello – Coro tenue] E sento un richiamo sottile, una vibrazione che attraversa la pelle, come se il mondo avesse un cuore nascosto. --- [Ritornello – Coro stratificato, solenne] Siamo ombre in equilibrio, tra ciò che resta e ciò che svanisce. Nel vento che attraversa le ossa ritrovo il mio nome, sommerso ma vivo. Oh‑oh… un coro che non chiede perdono, che sale lento, inevitabile. --- [Strofa 2] Le luci lontane tremano appena, come ricordi che non vogliono dormire. Mi lascio attraversare dal suono, una corrente tiepida e profonda che scava senza ferire. Ogni armonia si piega e si rialza, come un’onda che non trova riva, come un pensiero che non vuole finire. --- [Pre‑Bridge – Sussurri corali] E tutto vibra… come se il tempo respirasse con noi. --- [Bridge – Coro avant‑garde, dissonanze leggere] Ah‑ah‑ah… Siamo materia che cambia forma, ah‑ah‑ah… un rito che nessuno vede. Le nostre voci si intrecciano come fili di luce liquida, si spezzano, si ricompongono, diventano un’unica onda. --- [Sezione Strumentale – Testo parlato/poetico opzionale] In questa cattedrale di nebbia non esiste direzione, solo un lento dissolversi delle distanze. Il suono ci attraversa, ci scolpisce, ci rende trasparenti. --- [Ritornello – Finale espanso] Siamo ombre in equilibrio, tra il peso del mondo e il suo silenzio. Nel battito che non si sente ritrovo la mia origine. Oh‑oh… voci che ascendono, lente, oltre la forma, oltre il limite, oltre ciò che possiamo dire. --- [Outro – Coro rarefatto, quasi sacro] E tutto si dissolve… come neve che non tocca terra. Rimaniamo sospesi, in un respiro che non finisce.