
[VERSO 1] Nel mezzo del cammin di nostra vita Un grande artista brandendo una matita, Ha scritto la storia di un luogo assai temuto, Questo è l’inferno, molte urla, nessuno è muto… [VERSO 2] Possente è minosse Il gigante guardiano La coda sguaina con furore Decisione indiscutibile [VERSO 3] Fluente il fiume, del perfido acheronte, Occhi di fuoco, funge da ponte, I lussuriosi trascinati a forza dal vento Paolo e francesca, stelle nel firmamento [CHORUS] Tra le urla ed i latrati Dei dannati tormentati Due ombre di sapienti si fan strada allucinati Dante e la sua guida proseguono affaticati Fuori son disgustati, all’interno ammaliati [VERSO 4] Massi giganti trascinati da anime avare I prodighi che in vita pensavan solo a guadagnare Poi le mura, di Dite la città Tombe infuocate aperte, chiuse per chi se ne va [VERSO 5] Poi a parlare con un grande condottiero Ulisse, ad Itaca Odisseo Grande simbolo dell’audacia Punito per la troppa astuzia [CHORUS] Tra le urla ed i latrati Dei dannati tormentati Due ombre di sapienti si fan strada allucinati Dante e la sua guida proseguono affaticati Fuori son disgustati, all’interno ammaliati [VERSO 6] Nelle bocche del terribile Lucifero Giuda, Cassio e Bruto, stemmi della congiura Tutti morsicati emanano un’odore pestifero Insieme assaporano la morte pura [VERSO 7] Colpa dei loro tradimenti Ora ne devon pagare i danni Il dolore ai loro corpi porta frequenti affanni… [CHORUS] Tra le urla ed i latrati Dei dannati tormentati Due ombre di sapienti si fan strada allucinati Dante e la sua guida proseguono affaticati Fuori son disgustati, all’interno ammaliati [OUTRO] L’anima della defunta guida egregia Si carica in spalla quella viva del poeta Arrampicandosi sul di Satana pelo ribelle Insieme tornarono a riveder le stelle

