
SPECCHIO N.4 [Intro strumentale - note singole, spazio vuoto tra ognuna] [Verso 1] Il quarto specchio mi mostra il padre Che non sono mai stato Non quello che avrei potuto essere Ma quello che dovevo essere Per chi guardava me Cercando qualcuno di forte E trovava solo un uomo che affogava [Verso 2] Vedo le mani che non ho teso Le parole che non ho detto Le volte in cui serviva qualcuno Che stesse in piedi E io ero già a terra ((Nascosto dietro scuse Dietro la voce che tremava Dietro la maschera che nessuno credeva più)) [Ritornello] Non sono stato il padre Sono stato l'assenza Non sono stato il rifugio Sono stato la domanda senza risposta E chi cercava in me un punto fermo Ha trovato sabbia mobile Sabbia mobile Che affondava [Verso 3] Il quarto specchio non mente Non dice "hai fatto del tuo meglio" Mi mostra solo il vuoto Dove doveva esserci qualcuno Qualcuno che sapesse Qualcuno che restasse Qualcuno che non scappasse Dentro le sue tenebre [Bridge] [[[C'è un momento che il quarto specchio Ripete all'infinito Quel momento in cui ti guardano Aspettando che tu sappia E tu non sai niente Assolutamente niente Sei vuoto Ma loro non possono saperlo Credono ancora che tu sia qualcuno]]] [Verso 4] Ho dato paura invece di forza Ho dato silenzio invece di verità Ho dato l'immagine di un uomo Che crolla mentre dice di stare in piedi ((E qualcuno ha dovuto imparare Da solo Come si fa Senza nessuno che insegni Come si perdona Chi non ha mai imparato A perdonare se stesso)) [Verso 5] Il quarto specchio mi chiede: "Chi sei tu per voler salvare gli altri?" E io non ho risposta Solo questa canzone Solo questi sedici specchi E la speranza che forse Qualcuno possa fare meglio Di quello che ho fatto io [Outro] Non sono il padre che dovevo essere Sono il vuoto dove doveva esserci qualcuno E il quarto specchio me lo mostra Con precisione Con verità necessaria Perché quello che è fatto è fatto E nessuna canzone Cambierà mai Quello che è già successo [Silenzio finale - taglio netto]

